Home > Uncategorized > Termina il progetto VIDA! …e raddoppia il progetto BEIJAFLOR!

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Dal 1 gennaio 2016 finiamo con successo un’avventura portata avanti per 10 anni!

Dopo 10 anni e 500 bambini completamente recuperati dalla denutrizione grave e moderata terminerà fra poco il nostro supporto finanziario diretto all’Iprede (Istituto di Prevenzione alla Denutrizione) di Fortaleza.

Il nostro Progetto VITA …10 anni di lotta, di trasformazioni, di progressi e soprattutto nessun decesso registrato, neanche nei casi più gravi.

Il secondo da sinistra nella foto è Sulivan Mota, presidente di Iprede, una figura conosciutissima in città e nel mondo della scienza dell’alimentazione in Brasile e all’estero.
Una persona non solo estremamente capace professionalmente ma anche molto delicata e sensibile.
La sua intuizione di risolvere il problema di trovare una fonte di reddito e protezione legale per le madri dei bambini è stata la svolta.
Una madre che guadagna qualche cosa difficilmente tornerà con il figlio ancora in stato di denutrizione.

Una donna lontano dai soprusi e dalle negligenze del compagno (meglio stendere un velo pietoso sulla figura e il ruolo di molti uomini qui) è una donna più consapevole della sua potenzialità.

 Cosi oggi ci troviamo con una associazione solida e indipendente che non ha più bisogno del nostro sostegno diretto.

E quindi impiegheremo i nostri sforzi laddove c’è veramente bisogno!

A TUTTI COLORO CHE HANNO L’ ADOZIONE A DISTANZA CON I BAMBINI DI QUESTO PROGETTO VERRA’ COMUNICATO IL CAMBIAMENTO CON IL BOLLETTINO INFORMATIVO ANNUALE DI FINE ANNO CHE INVIEREMO ENTRO NATALE.

Nel bollettino  verrà spiegato che il loro sostegno verrà impiegato per raddoppiare l’impegno nel progetto BEIJAFLOR – SEM TERRA (operazioni chirurgiche e assistenza logistica per bambini affetti da deformazioni cranio facciali)

Ciò significa che SENZA CAMBIARE IL VALORE ECONOMICO DEL SOSTEGNO PRECEDENTE i padrini potranno assistere il doppio di bambini affetti da deformazioni craniofacciali assistiti fino ad ora.

ed ecco qui, in sintesi il nuovo impegno:

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L’Associazione Beijaflor offre gratuitamente assistenza medica integrale (dalla parte chirurgica a quella riabilitativa) per minori affetti da deformazioni cranio facciali.  Offre cioè manodopera specializzata.
Le deformazioni  vanno dal labbro leporino a problematiche ben più gravi (anche casi in cui il pericolo di vita è reale e imminente).

Esistono però i costi di esami specifici antecedenti all’operazione, dell’affitto della sala chirurgica, dell’anestesia, delle medicazioni post chirurgia, dei trasporti dei pazienti etc.

Qui interveniamo noi, anzi voi, chi ci aiuta e ci aiuterà.
Con l’adozione a distanza di ogni singolo bambino potete far parte di un gruppo di sostenitori che finanzia la parte chirurgica e quella della logistica dei trasporti del bambino o bambina.

Il nostro progetto prevede che dopo un semestre di selezioni ed esami si passi ad un secondo semestre di operazioni chirurgiche.
Cioè in un anno si fa tutto.

E’ fondamentale andare abbastanza veloci.
Un bambino piccolo (prima dei 3 anni) trattato con celerità ha il 100% di possibilità di recuperare pienamente tutte le funzioni.
Dopo quell’età e soprattutto nella fase dell’adolescenza (quando lo sviluppo di tessuti e ossa dell’apparato oro facciale si sta completando) non esiste più la possibilità di recuperare completamente.
Purtroppo nel loro sistema sanitario nazionale la lista di attesa è molto lunga e arrivano alla fase chirurgica quando il tempo massimo è passato.

Dal 2016 noi raddoppiamo: saranno 10 i bambini che ogni anno verranno curati.
E’ un progetto che ha assolutamente bisogno di essere rafforzato; è una corsa contro il tempo.

Con 200 euro annui si potrà far parte di un gruppo di sostenitori che aiuteranno ogni anno un bambino o bambina a curarsi.
Con quella somma (che si somma ad altri aiuti) si da al bambino la possibilità di respirare, bere, mangiare, deglutire, masticare normalmente oltre che ad avere un aspetto migliore.

La precisazione sull’aspetto non è una considerazione puramente estetica.
Lo staff medico e gli assistenti sociali ci hanno riferito che non sono rari i casi di suicidio o tentato suicidio nei minori affetti da deformazioni cranio facciali gravi.
Un’autostima già schiacciata da povertà e privazioni varie può essere annientata definitivamente da un problema del genere.

Pensate al rapporto tra costo e beneficio e vi renderete conto quante cose coinvolte possono essere risolte con un piccolo sforzo economico.

Questa è la nostra nuova sfida.

Vi aspettiamo!